Sogni d’estate

Partiamo dai fatti, prima che dalle emozioni. La foto è stata pubblicata nel libro “Krug x Fish – Un mare di racconti”, il quarto della serie proposta dalla maison di champagne.

La “trama”: dodici chef, rigorosamente ambassador Krug, sono stati portati in mare aperto alla ricerca di un singolo ingrediente per poi creare una ricetta da abbinare, ovviamente, alle bollicine della maison.

C’è tutto in una sola immagine: il sogno, la vacanza, il mare, lo champagne, automaticamente pensi anche alla persona che vorresti accanto per una cena a base di Krug e pesce, in un posto ovviamente vista mare. Perché, si sa, i confini fra l’amore e l’appetito a volte sono così labili da confondersi completamente. E poi non si può separare l’erotismo dal cibo, non esiste alcun buon motivo per farlo. La vita ideale, o per lo meno i momenti ideali. Intensi, romantici, indimenticabili, vibranti, eccitanti, da pelle d’oca, per chi vive con l’ossessione di una instancabile appetito di sensazioni.  

C’è una vita intera in un solo attimo, soprattutto se l’attimo è così carico di passione. Fin qui l’idea straordinaria della maison.

Poi ci sarebbe un discorso molto collegato, ma che ovviamente non riguarda Krug, bensì il mondo della comunicazione e del marketing in generale: solitamente sfornano zero idee. Non arriverebbero mai a creare qualcosa d’impatto.

Pochi giorni addietro uno dei più importanti uomini dell’editoria ci ha fatto vedere tre offerte di collaborazione. In pratica tre giganti industriali gli hanno proposto un contratto per occuparsene della comunicazione. Ovvero, oltre ai vari manager, uffici marketing e chi ne ha più ne metta, volevano anche lui, che poi probabilmente sarebbe stato quello che avrebbe risolto e creato tutto.

Ci vogliono le persone giuste per creare la magia, l’effetto wow, il sogno: guarda caso, quasi mai sono quelle pagate per farlo. E sempre gente esterna.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *