Salvate il soldato Barbieri

Il Barbieri ha sofferto la clausura. Più degli altri. E’ palese. Lo si vede dal suo video che gira in rete. Indossa la prima cosa che probabilmente ha trovato, una camicia da donna, forse della moglie, una blouse color rosso baciami subito (qualcuno direbbe fucsia, ma insomma) e annuncia a rete unificate le sue 14 lezioni di cucina. Il suo primo video corso, come gongola in maniera pomposa, anzi, pomposissima.

E ride, ride tanto (ma perché, cosa c’è da ridere nel presentare un corso di cucina?), e muove le mani come fanno i teatranti della domenica, sperando di sembrare istrionico. E ride e muove le mani, e muove le mani e ride, senza sosta, che dopo dieci secondi non riesci più a seguirlo. Poi conclude: ne vedremo delle belle. In che senso, scusa? Ci saranno delle sorprese? Ragazze che usciranno dalla torta, nude? Si faranno degli scherzi? Esiste al mondo uno chef serio che presenta così un corso di cucina? Ne vedremo delle belle?

Ora. Caro Barbieri. Tu sei simpatico, fai divertire. Nei mesi della clausura hai cucinato, e male, le reginette al tonno e il pollo arrosto, più la pasta con le cime di rapa. Lo hai fatto così male che se ti inviassi il dieci per cento dei messaggi che ho ricevuto in privato ti nasconderesti per sempre. Qualcuno mi ha perfino chiesto se ci fosse un attore a fare la tua imitazione, tanto eri insicuro con la padella fra le manine.

Certo, c’è anche un qualcosa di positivo nelle tue esibizioni, non so quanto fosse studiato però: hai fatto sentire le casalinghe delle tristellate, perché qualsiasi donna seduta davanti al computer si è sentita la migliore cuoca al mondo. Già me le immagino, con i bigodini e il mestolo, con il palmo della mano pieno di farina, come ti guardano esterrefatte e si dicono: ma questo per davvero di mestiere fa lo chef?

Tornando al video e al corso di cucina, non so perché ma immagino un film con Charlie Chaplin. Tipo tu tutto goffo, che lanci la pasta e cade per terra. Visto che hai detto che ne vedremo delle belle, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata questa. Tu che cerchi di cucinare ma non ci riesci.

Ps. Ma quel quadro finto alle tue spalle? Una copia ben riuscita, ma fa un pò kitch

Con infinita stima,

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