Hoshizaki, what else?

Guardateli. Sembrano dei diamanti. Anzi, sono dei diamanti. Di ghiaccio. Ammettiamolo, la macchina è geniale. E rivoluzionaria. In più sta diventando l’oggetto del desiderio. E’ aspirazionale, da esibire orgogliosamente, da far vedere agli amici. Esteticamente fa il suo effetto, eccome se lo fa. Potrebbe sembrare una esagerazione: però ti cambia, e tanto, anche il gusto del cocktail.

Si, Hoshizaki. E’ un giocattolo per persone dal gusto sicuro. Toys for rich mens, suonava così il titolo di una rubrica del mensile Cigar Aficionado. Vale anche per la macchina del ghiaccio più ambita al mondo.

La magic box che produce i cubi che vedete nella foto è il top di gamma, il lusso dei lussi, la meraviglia delle meraviglie, il sogno dei sogni. E’ l’Aston Martin delle macchine per il ghiaccio. Perché proviamo a immedesimarci nella persona di successo, estimatore dell’alta cucina e dei distillati pregiati. Immaginiamo la scena di un film americano con persone raffinate, ambiziose e vincenti, che abitano in lussuosi appartamenti nel cuore di New York, oppure fuori città (ma è un discorso che vale anche per Milano). Tornano a casa la sera, dopo una giornata piena di incontri, successi e tensioni: finalmente si possono godere il silenzio e un sigaro. Ovviamente, anche un drink. Chi vive a questi livelli potrà versarsi da bere e poi aggiungere un cubo di ghiaccio qualsiasi? Evidentemente no. Ecco il target ideale per le Hoshizaki.

La macchina, dunque. Si chiama Large. I cubi? 26 grammi di peso. Dimensioni? 28 x 28 x 32 mm. E’ marmorizzato come le carni wagyu. Ha delle crepe interne e delle striature, come se fosse la marezzatura.

Si ottiene tramite uno stampo Inox, prodotto in celle singole, a temperature molto basse, per avere l’effetto marmorizzato. In Italia viene commercializzata da Mauro Iceniceman Pelacani tramite la sua azienda, P&B Line, leader storico del settore, trent’anni di marciapiede alle spalle. Il costo è relativo, anche se a dir poco abbordabile per i privati: 1900 euro iva compresa, lavori di installazione a parte. E comunque chi fuma dei Cohiba, guida una Aston Martin e cena da Cracco non guarda il prezzo, esige la qualità assoluta.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *