Dominique inizia con la D. Non con la E

Qualcuno si illude, anzi, lo dà già per scontato. Vista la situazione si può andare avanti con un servizio approssimativo, perché dobbiamo capire l’umore di chi ci lavora e fare meno i pretenziosi. Tradotto, “non è aria per pretendere sorrisi e solerzia”, Sarà.

Però la clientela, soprattutto quella milanese, non ha voglia di discutere: semplicemente non torna. Nel passato si usava il classico “Complimenti, tutto buonissimo”, per poi non farsi più vedere. Le ultime parole famose.

Ora, va bene il quadro generale, va bene che California Bakery non attraversi il suo momento d’oro (eufemismo, poi a dire il vero non so come va avanti la situazione fallimentare, spero si risolva presto).

Però ieri, sabato mattina, ore 11.30, uno dei loro punti più frequentati nel passato rasentava la rassegnazione. La vetrina era di una tristezza inimmaginabile: quattro torte disposte malissimo, tanto da far sembrare il tutto poverissimo. Può darsi che ancora non ci sia un numero così alto di clienti da fornirla come al solito. Ricordate prima? Decine di torte scintillanti e golosissime, ti pareva di essere al Luna Park. Ieri invece regnava la depressione e sono sicuro che le quattro torte in croce non fossero nemmeno fresche fresche (avevano un aspetto opaco e trasandato, ricordando qualche giornalista gastronomico). Perfino a un corso di marketing online, oppure in una delle tante accademie che ti promettono di insegnarti il tutto in cinque lezioni ti dicono che nei momenti di crisi si deve raddoppiare l’offerta, per stimolare la richiesta. Amen.

Le tazze, poi. Mi arriva questa, con la E. Mi chiamo come mi chiamo, la “E” non è prevista come iniziale, a meno che non vogliamo leggere all’incontrario. Certo, non mi hanno chiesto il nome, però dall’altra parte hanno le tazze con le lettere per stimolare l’acquisto delle stesse. Sono state ideate proprio per questo, proporle e venderle. Sicuramente il concetto di base era di far sorridere il cliente e portargli una tazza con l’iniziale del suo nome. T per Tancredi, G per Gianbattista, L per Ludovica e Lupo. Nulla.

Una tale tristezza è difficile da raccontare e giustificare. A pensar bene il numero bassissimo dei clienti (tre, compreso me) era dovuto alle prestazioni e non al covid.

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