Macaron al suino. Eating is physical.

Eating is physical. A volte diamo la colpa a chi usa termini e frasi inglesi. Però in certe situazioni non c’è gara. Suona meglio. Ammettiamolo, “mangiare è una cosa fisica” non ha alcun appeal erotico. Non è languido. Non è elettrico. Nessun brivido. Zero emozioni. Resta il concetto. A proposito. La frase l’ho sentita in una serie tv a dir poco straordinaria, si chiama Foodie Love. La si trova sul HBO. Già il trailer è da svenimento. Godurioso. Da riguardare ad oltranza. Ve lo consiglio.

Lei, lui, un amore folle. Ridere e mangiare, dice il protagonista. Ridere, mangiare e poi quella energia sensuale che si legge negli occhi di alcuni.

Eccoli. Ristorante la Kukkagna. Fuori Milano, quasi vicino a Lodi. Il paesino si chiama Dovera.  

Lei, capelli neri. Lunghi. Ondulati. Sorriso da innamorata persa. Occhi caldi, come solo le innamorate. Lui non lo vedo. Mi dà le spalle, il maleducato.

La accarezza. Lei piega leggermente la testa. Li guardo come se fossi davanti ad una puntata d Foodie Love (davvero, guardate il trailer, è su youtube). Il ristorante è pieno, nonostante il periodo. C’è un po’ di rumore, ma loro due vivono in una bolla.

Arriva la prima amuse bouche. Io l’ho già assaggiata, è mortale. Un bocconcino irresistibile. Un gioiellino da guardare con occhi pieni di voluttà. Un mini panino da brivido. Pane fatto in casa con farine di grano antico e burro La Bottera, poi mascarpone aromatizzato e salame cremasco semistagionato.

Un macaron, in pratica. Un macaron al suino. Le dimensioni sono quelle. La forma pure.

Lei lo guarda incuriosita. Ha le dita lunghissime e sottili. Uno spettacolo. Aspetto che lo porti alla bocca. Prende il macaron con la punta delle dita, con leggerezza. Pare tutto al rallentatore. Le labbra sono carnose, sembrano dei mango maturi. Sorpresa. Il macaron lo avvicina alle labbra di lui. Che divora subito. Spero che lo farà anche con lei, dopo la cena, a letto. “Mi sento una sedicenne”, sussurra la donna, con un sorriso davvero adolescenziale e felice. “Pensavo”, continua. “Dove ti piacerebbe portarmi. Se mai potrei vedere la casa dove sei nato”. Forse sarà la loro prima notte insieme, chi lo sa.

La vita è davvero fantastica.

E poi sì. Eating is physical.

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