Wine influencer. E allora?

La ragazza ha un nome e un cognome, ma non è questo il punto. Non la conosco di persona. Fa la wine influencer, o più semplicemente l’influencer. Forse non la sentirò mai nella vita, non mi interessa nemmeno. Però vorrei difenderla, anche se non penso possa averne bisogno.Viene aggredita con una ferocia inaudita. Il motivo? Dicono non sia un’esperta di vino. Difatti fa l’influencer, mica l’enologa. La attaccano sempre, per il semplice motivo che alcuni pensano che il vino sia il loro monopolio. “Non può parlare”, insorgono gli specialisti. Difatti lei non ne parla. Lo promuove. E’ diverso. Non si lancia in interminabili discussioni su tannini, retrogusti e profumi, annate e vitigni. Non le interessa, non lo sa, così come non interessa al 99 per cento delle persone e degli acquirenti.Il restante un per cento che parla solo di vino dalla mattina alla sera può farlo tranquillamente, se ha il piacere. La ragazza non ruba la scena e non vuole passare per una eminenza del settore. Poi va detto che un vino è buono oppure no, ti piace oppure no. Se hai delle curiosità vai sul sito dell’azienda, entri e leggi i blog di alcuni esperti, compri le riviste di settore. La gran parte delle persone beve per il piacere, non per avere delle conoscenze in materia. Perché la vita è puro piacere. Ecco, la ragazza prova a regalarti dei momenti del genere. Postando le sue gambe e dicendo tre frasi sul vino. Non ha mai preteso di essere una autorità in materia. Chi studia il vino da mezzo secolo ha il nostro rispetto, ma resta solo una persona che studia il vino da mezzo secolo. Non possiamo uccidere gli altri appena osano dire la loro. Onore al merito, ma non si può impedire agli altri di parlare. O di essere ingaggiati per promuovere l’immagine. Ecco, forse gli studiosi del vino sognano di essere contattati loro per promuovere il prodotto in cambio di danaro. Forse rode che il danaro va alla ragazza. Il mondo è cambiato, non so se in meglio o in peggio. Le aziende poi sapranno quello che fanno e se no, pazienza. Intanto calmatevi. Godetevi l’immagine che ha pubblicato la ragazza. La vita è breve. Per i convegni sui vini e per le fiere di settore ci sarà sempre tempo. Ecco, lì è il luogo degli esperti. A proposito, a breve ci sarà la seconda edizione di On-Wine Fair

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