L’esempio della ristorazione asiatica

Avete fatto caso? I ristoranti asiatici si concentrano sul piatto e meno sullo chef. Tutte le energie vengono indirizzate verso la sala e il funzionamento delle operazioni. Verso gli incassi. Sono specialisti nell’ottimizzare i costi. Inseguono la perfezione. Sono chirurgici nel raggiungere i propri traguardi.

Nessuna parola di troppo, niente ego, ancor meno megalomania. Nessuno o quasi conosce il nome del cuoco di Iyo, e badate bene che ha una stella da anni. Nel frattempo lo hanno pure cambiato, ma l’atteggiamento è rimasto lo stesso fin dagli inizi: volare bassi, lavorare tanto, perché la ristorazione è una attività economica. Per loro è assurdo distrarsi, spendere energie in maniera inutile. Potrei elencare tanti altri: Nishiki, Dim Sum, chi mai conosce, chi mai ha visto la foto del loro cuoco che racconta varie ed eventuali? Non esiste al mondo. Ogni tanto, molto di rado, si espone il proprietario.

Certo, fa parte della loro cultura: apparire poco, parlare a voce bassa, essere essenziali. Però funziona. E soprattutto piace. Forse è una delle chiavi del loro successo. Le persone apprezzano, ci vanno spesso perché non trovano personaggi ingombranti. Nessuno verrà al tavolo per annoiarli, aggredirli, riempirli di suoni e parole. Sono quasi sempre pieni, si torna volentieri perché si riesce a parlare in santa pace. Non vengono a parlarti di come la guida li abbia penalizzati per dei motivi spesso inesistenti, non inventano scuse, non vogliono comparire in tv, non intendono sgomitare per vedere la propria ricetta sui giornali, non piangono, non cadono in depressione e non si stracciano le vesti se un altro è stato intervistato e loro no.

Non ho sentito nemmeno uno a lamentarsi per la pandemia. Ho parlato con tanti in questi mesi e tutti facevano spallucce quando accennavo al comportamento isterico-melodrammatico di alcuni. “A cosa serve lamentarsi?”, rispondevano contrariati.

Ecco, in questa nuova fase forse possono essere presi come esempio. Niente voli pindarici, nessuna tuttologia sull’andamento del mondo. Tutte le energie si concentrano sul funzionamento del ristorante. Nessuno come loro è migliorato negli ultimi anni. Come prodotto, come guadagni, come clientela conquistata. Si sono ritagliati delle fette di mercato importanti, a tutti i livelli, Nulla accade per caso.

Nella foto, l’Unaghi del ristorante Nishiki

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