Meal Kit. Complicato, ma non troppo

Lo fa l’Eleven Madison, proponendo la famosa Roast Duck a 475 dollari. Lo fa Bottura. Lo fa Antonia Klugmann. A Milano, Andrea Provenzani. Andiamo con calma. Meal kit. E’ un delivery scomposto. Confezioni, pacchettini pronti per essere preparati. Ingredienti e indicazioni sul come farlo. Pian piano prende piede. A me non piace l’idea, la trovo macchinosa, troppi imballaggi e operazioni, però a tanti altri si. E sono sempre di più. In pratica è quello che cerca di fare, riuscendo, Andrea Provenzani. Poi fuori Milano ci sarebbe perfino Bottura, fra gli altri. Con la sua Osteria Franceschetta 58 spedisce ovunque in Italia. Ingredienti e la foto della ricetta. Tortellini in crema di Parmigiano Reggiano, poi tanti altri piatti (al momento però il servizio è sospeso).Idem Antonia Klugmann: ingredienti già dosati per il cervo affumicato alla lavanda e crescione e non solo. La meal kit vale per le ricette complesse e sofisticate, per i piatti impossibile da mandare con il semplice delivery. Ci sono salse da aggiungere al momento, per esempio. Come tutte le idee vincenti arriva dagli Stati Uniti. Non è detto che qui diventerà una tendenza, forse no. Intanto prendiamo atto. Qualcuno oltre ai suddetti si sta muovendo, perfino Claudia Galanti con la sua nuova iniziativa, Foodbeats. Troppo caro, a vedere i prezzi. Però forse vi serve come punto di partenza, come idea. Chi sta prendendo piede è My cooking box: ricette regionali. Ti mandano tutto, tu devi solo assemblare e cucinare. Ripeto, a me non garba molto, però a voi ristoratori forse piacerà.

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