Street food: prezzi bassi e alto godimento

I prezzi e i ristoranti. Non so voi. Io però spendo sempre di meno e mangio comunque bene. Sono costretto, diciamo così.

I fatti. Con i ristoranti chiusi ci resta lo street food. Goloso, godereccio, diretto, immediato, semplice. Diciamolo, ti ammalia. È invitante che più invitante non si può.Gli ultimi due esempi? La pizza fritta di Sorbillo e l’Antico Vinaio.3,5 la pizza di Gino, 8 euro la paradisiaca schiacciata di Tommaso, non a caso si chiama Paradiso. All’ora di pranzo tutti spendono poco non per improvvisa tircheria, bensì perché gli unici posti aperti offrono tranci di pizza, piadine e simili. Tutto molto buono, va detto anche questo, le città sono ormai piene di locali del genere: rispetto a dieci anni fa il livello si è alzato in maniera pazzesca, l’offerta non ne parliamo. Non si mangiano porcherie cheap, tanto per fermare sul nascere i sapientini del “la gente si è abituata male e non capisce la qualità”. Sono le frasi dei perdenti che cercano sempre scuse. Però ci stiamo abituando a spendere poco, dai 3,5 a 8 euro. Nella mente di qualcuno forse si farà fatica a sentire “Sono 30 euro”. Perché dopo settimane di cifre basse, qualsiasi somma ci sembrerà una esagerazione. Piaccia oppure no, il cervello funziona così. Si abitua.È ovvio che ci manca mangiare seduti e riveriti. Però temo che indietro non si torna, vale almeno per un certo numero di persone.

Certo, nei due giorni di folle aperture all’ora di pranzo era tutto strapieno. Forse perché avevi solo quelle due giornate a disposizione. Però vedo che nonostante il freddo e spesso la pioggia le persone stanno disciplinate in fila per una piadina, un pezzo di pizza e altro. Prima non accadeva.

Morale? Io se fossi un ristoratore inizierei a concentrarmi su dei format del genere. Street food eleganti, ricchi, opulenti, gustosi e a buon prezzo. Si guadagnerà sui numeri. Non dico che tutti moriremo dalla voglia di mangiare in piedi e di fretta. Non dico che non avremo più la voglia pazza di sederci. Ovvio che il ristorante è un’altra cosa. Però all’ora di pranzo qualcosa cambierà.

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