Il cliente di Peck

Patate da Peck. Guardate. Yummy. 30euro al chilo. I love my life, scrivono quelli bravi, mentre stanno postando soddisfatti.
Aggiungo: solo per intenditori. Yeaaah.

Io voglio solo darvi una mano. È domenica. State facendo la lista per le cose da comprare per Pasqua. Le prelibatezze che non possono mancare.
Ecco, un tortino del genere non può mancare. Porta allegria.
L’impatto visivo ed emotivo mette di buonumore. Vero?
Visto che la stragrande maggioranza (facciamo il 99 per cento?) non sa dove abiti l’ironia, mi tocca precisarlo: sto scherzando.
A meno che per 30euro non mettano una foglia dorata sopra.
Il problema non è tanto il prezzo, quanto la presentazione. Certo, la clientela di Peck non distingue molto e non sa dare un valore ai soldi. Pure qui, la stragrande maggioranza (siamo sempre sul 99 per cento) spende dei soldi ereditati o non suoi. Me li studio ogni volta, i clienti di Peck.
Personcine educate, a modo, che ti chiedi come diamine siano riuscite ad arrivare in età adulta.
Il personale di Peck merita gli applausi. Sa come prenderli. “Signora Elvira, ma come le stanno bene i capelli così”. “Signor Bepi, che bello quel maglioncino color salmone, la sua signora ha sempre un ottimo gusto”.
Persone così di solito non riescono ad attraversare la strada da sole. Già qui ti chiedi come hanno fatto finora.
Comunque. Da Peck sono dei geni, lo ribadisco per l’ennesima volta. Chi riesce a vendere quintali di gamberi in salsa rosa a 120 euro e patate del genere a 30 è un genio alla pari di Steve Jobs. E qui non sto scherzando.

Ora arriverà la pedanteria prevedibile. Io fin da quando ero piccolo andavo lì con mio nonno, io li adoro, Peck di qua e Peck di là.
In cambio di qualche tortino rimasto invenduto e poi spedito alla stampa, pure i giornalisti con complimenti al commando scriveranno indimenticabili articoli e post del tipo “Peck non delude mai”.

Contenti voi, contenti tutti.
Io al posto di Peck mi prenderei un consulente d’immagine. Per le vetrine. Qualcosa che possa alzare il livello. Avrei in mente anche chi. No, non io.

Intanto affrettatevi, perché i tortini stanno per finire

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