Sentimentalismo puro. Il segreto è questo

Sentimentalismo puro. Il menù del nuovo ristorante di Luca Guelfi è sentimentalismo puro. Dal Milanese. Lui, sognatore e inguaribile romantico, lo sussurra già: “la trattoria milanese più bella e buona”.

Certo, non ha ancora aperto, fa prove su prove, però i dadi sono stati tratti e lui ha già piazzato il sette, vincendo prima di far sedere le persone.

Piatti super riconoscibili e immediati, serviti in un contesto moderno. Non ci sono quote per scommettere, troppo facile capire che sarà un successo. Come? E’ un azzardo dirlo? Ma va.

Non esiste una sola possibilità su un miliardo che la clientela non si possa innamorare subito del suo locale: l’ho già visto, pare uscito da un film hollywoodiano.

Sembra un set cinematografico, un mondo pieno di calore e colori, sarà uno di quei ristoranti dove regnerà l’atmosfera e il buon umore, i sorrisi e i miagolii, la voglia di andare e di tornare.

Sparo a caso? No, affatto. Perché è una macchina perfetta già in partenza, costruita per andare subito velocissimo. Il menù aiuta, e tanto. Mondeghili, vitel tonné, spaghetti ai tre pomodori, la cotoletta, l’ossobuco, il risotto alla milanese, il galletto Vallespluga, zuppe, cotechino con lenticchie, polenta con zola, tagliatelle fatte in casa con ragù di vitello.

Chi mai non avrà una voglia matta di divorare almeno un paio di questi piatti? I prezzi sono giusti, i primi viaggiano sui 12 euro.

Colori intensi, gusti ricchi, un ambiente che profuma di nuovo e allo stesso tempo sa di cartolina dal passato.

Tutto concreto, diretto, piacevole, leggero, tutto pensato e creato per far brillare gli occhi e le papille ai giovani e meno giovani, ricchi e meno ricchi, ragazze e uomini in carriera, imprenditrici e pensionati, professionisti e studenti.

E’ il modello che andrà per la maggiore nei prossimi anni, è la liberazione da orpelli e rotture di cojoni inutili, è un ristorante per noi persone e non per loro tediatori seriali, pallidi e con la morte nel cuore e nella penna.

E’ un posto dove se ti sporcherai di sugo ti farai una risata e non ti sentirai in imbarazzo.

Sono sensazioni, certo, perché aprirà solo la prossima settimana, ma non ho il minimo dubbio su come andrà.

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